5 aiuti naturali per il mal di gola

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Mal di gola

Il mal di gola (o faringite) è uno dei disturbi più diffusi della stagione invernale. A volte basta un po’ di freddo o un colpo d’aria per mandare in fiamme” le vie respiratorie.

Le forme acute di faringite sono spesso complicazioni di focolai infiammatori vicini, quali tonsilliti, adenoiditi, sinusiti ecc.. oppure insorgono nel periodo prodromico di malattie infettive (scarlattina, morbillo, parotite ecc.).
Sono sostenute da streptococchi e pneumococchi, da Haemophilus influentiae o, più frequentemente, da virus.

 

Si manifestano con febbre, dolore locale che si accentua durante la deglutizione, senso di costrizione faringea, interessamento delle linfoghiandole regionali.

Le forme croniche possono essere primitive (abuso di tabacco, di alcolici, di farmaci vasocostrittori, inalazione di polvere o di gas irritanti), o conseguenti a riniti acute recidivanti o non curate adeguatamente; insorgono con senso di irritazione retronasale, secrezione mucopurulenta della mucosa rinofaringea, disturbi da stenosi tubarica.
Il processo di atrofia, che caratterizza la rinite atrofica, si estende alla faringe, provocando una rinite atrofica, con secrezione viscida e fetida che si concretizza in croste grigio-verdastre.

Ma come far passare il mal di gola? E quali solo gli aiuti naturali più efficaci? Scopriamolo assieme.

In particolare ci occuperemo dei seguenti argomenti.

  • Le cause scatenanti del mal di gola
  • 5 aiuti naturali per far passare il mal di gola
    • Propoli
    • Erisimo
    • Drosera
    • Astragalo
    • Oli essenziali.

 

Le cause del mal di gola

Per capire come far passare il mal di gola, occorre innanzitutto individuare le vere cause scatenanti del disturbo, in modo tale da agire su queste.

Il mal di gola è scatenato da un’infiammazione della faringe, la cavità muscolare a forma d’imbuto posta nella parte alta del collo, dietro la bocca.

Quali possono essere i fattori scatenanti di questa infiammazione?

Tra i più comuni ricordiamo:

  • infezioni virali (per esempio raffreddore) o batteriche
  • allergie
  • ambiente troppo secco
  • sforzo eccessivo della faringe (urla, canto, ore e ore di conferenze, ecc..)
  • inalazione di sostanze irritanti.

 

5 aiuti naturali per  il mal di gola

In genere, il mal di gola più diffuso è quello di tipo virale, destinato a passare in 5-7 giorni.

Per ridurre al massimo il fastidio è però possibile agire sui sintomi. Vediamo assieme i rimedi naturali più diffusi ed efficaci.

1) Propoli

La propoli è una resina prodotta dalle api, un antisettico naturale potentissimo, utile in caso di mal di gola, raffreddore, asma e influenza.
All’interno della propoli troviamo resine, cera, oli essenziali, polline, flavonoidi e sali minerali.

propoli

La sua azione «antinfiammatoria si esplica a livello delle mucose» (F. Perugini Billi, Manuale di fitoterapia, Azzano San Paolo 2004), quindi molto utile per lenire le irritazioni della faringe.
È usata soprattutto sottoforma di spray o tintura madre.

2) Erisimo

Quando il mal di gola è associato a raucedine e/o abbassamento di voce, un valido aiuto può arrivare anche dall’estratto di erisimo.

Questa pianta, detta anche erba dei cantanti, svolge un’azione emolliente, antinfiammatoria e bechica (aiuta a combattere la tosse) utile a sostenere il tono della voce. Favorisce inoltre il benessere della mucosa della faringe.

L’erisimo è ricco in mucillagini, flavonoidi e composti solforati (simili a quelli del rafano), si può utilizzare sotto forma di tisana, spray o tintura madre.

Quando il mal di gola è associato a tosse un aiuto in più può arrivare da un vecchio e classico “rimedio della nonna”: il miele!
L’azione “addolcente” e lenitiva del miele sarebbe particolarmente utile per i bambini, la sera, quando fanno fatica a dormire a causa di tosse stizzosa o della gola irritata.

3) Drosera

Un’altra pianta usata in sinergia con le precedenti, per affrontare la faringite è la drosera.

La drosera è una pianta dall’azione antispasmodica, bronco sedativa, antisettica, decongestionante, antinfiammatoria ed espettorante, grazie a sostanze presenti al suo interno come naftochinoni, glucosidi, oli essenziali, flavonoidi, antociani, tannini, minerali e acido malico.

Grazie a tutti questi fitocomplessi presenti, questa pianta è efficacemente utilizzata in caso di tosse stizzosa, agendo in particolare sulla muscolatura liscia dei bronchi

4) Astragalo

L’astragalo è una pianta utilizzata fin dall’antichità per le sue proprietà curative.
Tra le proprietà dell’astragalo troviamo quella:

I preparati a base di astragalo sono dunque consigliati per stimolare il sistema immunitario e rafforzare i naturali meccanismi di difesa dell’organismo nei confronti dei virus che causano le più comuni malattie da raffreddamento (raffreddore, tosse, febbre)

5) Oli essenziali

Se il mal di gola è associato a raffreddore e congestione delle vie respiratorie, o amplificato da un ambiente troppo secco, è consigliabile usare un umidificatore, con l’eventuale aggiunta di oli essenziali balsamici.

Questi ultimi si possono fare a casa versando in una bacinella di acqua calda un prodotto specifico a base di oli ad effetto balsamico e antisettico.

oli essenziali

Tra i tanto oli essenziali utilizzabili in caso di faringite, ecco una lista dei miei preferiti:

TEA TREE OIL: l’olio essenziale di albero del tè (Melaleuca alternifolia) ha infatti riconosciute qualità antisettiche e antinfiammatorie ed è efficace soprattutto ai primi sintomi.
È  utile in caso di funghi, micosi, mal di gola, febbre, gengiviti e afte.

MANUKA: Secondo alcuni studi, l’olio essenziale di Manuka è efficace e addirittura più potente del Tea tree oil, che si ottiene da un’altra pianta australiana, la Melaleuca alternifolia.

Uno studio ha dimostrato che ha un potere battericida 30 volte superiore a quello del Tea tree.

Vanta infatti diverse attività benefiche, fra le quali:

  • antibatteriche
  • antivirali
  • antimicotiche
  • antisettiche
  • germicide.

Nello specifico l’olio essenziale di Manuka allevia raffreddore, tosse e infiammazioni, combatte la candida e svariate infezioni batteriche e virali.

TIMO: timolo e carvacrolo sono due fenoli con effetto irritante sulle mucose, per questo l’olio essenziale di timo deve sempre essere utilizzato con moderazione, meglio se diluito.

L’essenza di timo è utile in caso di infezioni alle vie respiratorie e urinarie. Per l’azione antispasmodica e anticatarrale risulta molo efficace nel trattamento di tutte le malattie da raffreddamento, anche nelle forme infettive: influenza, bronchite, mal di gola, tosse, raffreddore.

Per calmare la tosse e migliorare la digestione, sono necessarie 2-3 gocce di olio essenziale di timo da aggiungere ad un cucchiaino di miele, mentre in caso di ostruzione delle vie aeree, è sufficiente aggiungere una goccia di essenza all’apparecchio per aerosol.