Gli 8 supercibi (superfood) che migliorano e allungano la vita

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Esistono cibi così ricchi di nutrienti da poter migliorare sensibilmente la nostra salute?
Si, sono i supercibi (superfood), un mix incredibile di vitamine, sali minerali, fibre, antiossidanti, aminoacidi, omega3 ed altri principi attivi in grado di fare la differenza se introdotti con costanza nella nostra dieta.

MENS SANA IN CORPORE SANO.. La salute, come dice l’OMS, è una condizione di pieno benessere fisico, mentale e sociale. Per definirci e sentirci in salute abbiamo bisogno di curare diversi aspetti della nostra vita e l’alimentazione è uno degli strumenti più potenti per star meglio. Questi otto supercibi fanno benissimo alla salute, allungano la vita e aiutano a ridurre e prevenire il rischio di malattie importanti come cancro, problematiche cardiovascolari, sovrappeso, diabete e alcune patologie neurodegenerative.

Ecco gli 8 supercibi che vi propongo, le loro caratteristiche e perchè mangiarli.

1. Mirtilli

Queste bacche, presenti soprattutto nelle zone montane dell’Italia hanno il primato in quanto a contenuto di antocianine, i pigmenti vegetali antiossidanti responsabili del colore violaceo e delle proprietà antinfiammatorie e antiaging dei mirtilli.
Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) è ricchissimo di antiossidanti, vitamina A, C, E e K, acido folico e antociani. Questo spiega come i benefici di questi frutti si riflettano sulla salute del cuore, delle gambe, degli occhi, dell’apparato genito-urinario (soprattutto per proteggere dalla cistite), del fegato e del cervello.

Ecco le più recenti evidenze scientifiche sui benefici dei mirtilli: un primo studio apparso su Gerontology incoraggia il consumo di mirtilli per potenziare la memoria e rallentare il deficit cognitivo legato all’età, mentre da una ricerca da poco pubblicata emerge che mangiare una ciotola di mirtilli al giorno produce già in otto settimane un miglior controllo dei valori della pressione arteriosa, con effetti anche sull’elasticità dei vasi sanguigni.

Inoltre la mirtillina ed il cromo presenti nei mirtilli neri abbassano i livelli di glicemia nel sangue e aiutano la metabolizzazione degli zuccheri. Le antocianine presenti hanno proprietà tumorali, la B9 ed i tannini aiutano a mantenere elastica la pelle, garantendo tonicità ed un aspetto più giovane.

I mirtilli rossi, ricchi di ferro, vitamina C e fibre, aiutano l’intestino e sono utili davanti a problematiche come stipsi, gonfiore ed emorroidi. Inoltre attenuano alcuni inestetismi della pelle come la couperose.

 

2. Uova

L’uovo è la fonte di proteine in assoluto più pregiata, perché contiene tutti gli amminoacidi essenziali. Le uova costituiscono poi un ottimo concentrato di vitamine e minerali: vitamina A, vitamine del gruppo B, ferro, fosforo e selenio e vitamina D.

Le uova contengono anche luteina e zeaxantina, sostanze fondamentali per la vista, e la colina, un micronutriente che svolge un ruolo fondamentale nella propagazione degli impulsi nervosi.

SFATIAMO UN FALSO MITO: mangiando uova c’è il rischio di aumentare il livelli colesterolo!
Un uovo medio contiene all’incirca 220 mg di colesterolo, ossia l’80% del suo fabbisogno giornaliero. Ma le uova contengono anche una buona percentuale di lecitine, fosfolipidi che riducono l’assorbimento di colesterolo LDL, mantenendo però inalterati i livelli di HDL (colesterolo buono).

 

3. Broccoli

Le proprietà antitumorali dei broccoli (e delle crucifere in generale) sono ampiamente dimostrate e basterebbero da sole a giustificare la posizione dominante di queste verdure nella lista dei cibi più salutari.

Buona fonte di fibre, ferro, potassio, calcio, selenio e magnesio, nonché vitamine A, C, E, K e vitamine del gruppo B, acido folico incluso. I broccoli contengono isotiocianati, tra cui spicca il sulforafano che esplica un’azione specificamente antitumorale e riduce l’infiammazione coinvolta anche in tante altre patologie, quali il diabete, le malattie neurodegenerative, l’artrite, la gastrite e ulcera.

IMPORTANTE: per beneficiare di tutte queste proprietà è indispensabile cuocere i broccoli al vapore o con una cottura molto leggera (mangiandoli al dente).

 

4. Semi oleosi

I semi oleosi sono un’enorme fonte di principi nutritivi di altissimo valore.
Per la loro ricchezza di acidi grassi polinsaturi, di fibre, di oligoelementi, di minerali e di antiossidanti, possono essere considerati dei  veri e propri integratori alimentari naturali al 100%.

Vediamoli nel dettaglio:

SEMI DI GIRASOLE: composti per circa il 45% da grassi, per il 20-28% da proteine e per circa il 23% da carboidrati, prezioso è l’elevato contenuto vitaminico con grandi quantità di vitamine B1, B2, B6 e B9 (acido folico), A, D ed E.
Ottime fonti di magnesio, ferro, cobalto, manganese, zinco e rame. Tra gli acidi grassi essenziali vantano un buona presenza di acido clorogenico e acido linoleico (omega6).
I semi di girasole sono forti alleati del cuore, potenti antistress, ideali per controllare il colesterolo, l’arteriosclerosi e il diabete.

SEMI DI ZUCCA: ideali per chi soffre di insonnia e cattivo umore poiché ricchi di triptofano (aminoacido precursore della serotonina), per il cuore e lo stress grazie al magnesio, per chi vuole dimagrire data la presenza di proteine altamente digeribili.

superfood semi di zucca
Inoltre i semi di zucca sono molto ricchi di omega3 e zinco, rendendoli utili in caso di ipertrofia prostatica, ferro e fitosteroli per il controllo del colesterolo.

SEMI DI LINO: noti principalmente per il loro elevato contenuto di omega-3, acidi grassi polinsaturi dalle proprietà antiossidanti, utili per prevenire le malattie cardiovascolari e le patologie associate all’invecchiamento. Una porzione standard di 30 g di semi di lino soddisfa quasi il 60% del fabbisogno giornaliero di acidi grassi polinsaturi di un adulto medio.
Inoltre i semi di lino sono ricchi di fibre, calcio, potassio, magnesio, ferro e vitamine B.
Grazie alla presenza di lignani (un gruppo di polifenoli) riducono il rischio di ammalarsi di cancro.

SEMI DI SESAMO: tra i minerali presenti troviamo il magnesio, ferro, selenio, potassio, fosforo e soprattutto un contenuto record di calcio. Proprio per questo i semi di sesamo sono molto efficaci nella prevenzione e cura dell’osteoporosi.
I semi di sesamo sono ottimi integratori naturali di zinco che rinforza il sistema immunitario e selenio che frena l’azione dei radicali liberi. I grassi che compongono questi semi oleosi sono prevalentemente insaturi (omega 6 e omega 3), utili nella prevenzione di malattie cardiocircolatorie.

SEMI DI CHIA: contengono il 34% di acidi grassi omega 3 (8 volte la quantità contenuta nel salmone), peculiarità che li rende assai simili ai semi di lino. Sono un’ottima fonte di calcio e altri minerali come selenio, zinco, magnesio, ferro e potassio.
Ogni seme è capace di assorbire un quantitativo di acqua 9 volte superiore rispetto al proprio peso. Dunque il consumo di questo alimento è particolarmente indicato per tutti coloro che soffrono di colon irritabile o stitichezza. Il loro consumo, infatti, favorisce la creazione di una sorta di gel a livello intestinale che facilita il transito e l’eliminazione di tutte le scorie.

SEMI DI CANAPA: il valore nutrizionale dei semi di canapa è davvero completo e unico: sono tra i cosiddetti alimenti proteici perchè contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Valido l’apporto vitaminico (soprattutto per la vitamina E) e di sali minerali (calcio, magnesio e potassio).
Nei semi di canapa il contenuto di acidi omega 6 e omega 3 rispetta appieno il rapporto ottimale che regola correttamente l’attività metabolica.

 

5. Melagrana

Il frutto del melograno è tipico della stagione autunnale e matura a partire dal mese di ottobre. Il nome “melograno” deriva dal latino malum (“mela”) e granatum (“con semi”), la sua forma ricorda in effetti quella di una mela.
Intestino, cuore, sangue, cartilagini, prevenzione dei tumori, lotta ai problemi legati alla menopausa e all’andropausa, non ci sono problematiche per le quali la melagrana non possa essere d’aiuto!

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Il frutto del melograno spicca soprattutto per le sue qualità antiossidanti, essendo ricco di vitamina A, gruppo B, C, E, K e di numerosi fenoli, particolarmente attivi contro i radicali liberi.
Da sottolineare l’abbondanza di acido punico, particolarmente efficace come inibitore del cancro al seno.
L’attività antiossidante della melagrana è 2-3 volte superiore a quella del vino rosso e del tè verde!

 

6. Olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva è ricco di antiossidanti (in particolare vitamina E, fenoli e tocoferoli) e di grassi monoinsaturi (principalmente acido oleico), che abbassano il colesterolo “cattivo” LDL e alzano quello buono HDL.
A beneficiarne è ancora una volta la salute del cuore e delle arterie: si è visto che il consumo regolare di olio extravergine d’oliva riduce del 40% il rischio cardiovascolare e addirittura dimezza la mortalità per infarto e ictus.

L’utilizzo abituale di olio extravergine di oliva inoltre stimola la funzionalità del fegato e la regolarità intestinale.

Grazie alle sue proprietà riparatrici ed emollienti, l’olio d’oliva è un ottimo ingrediente di base per preparare, anche a casa, maschere ristrutturanti per i capelli o per la pelle secca e trattamenti per rinforzare le unghie.

 

7. Noci e mandorle

Magnesio e potassio, selenio, omega3, proteine vegetali, insieme a una buona quantità di fibre: è il cocktail di nutrienti benefici che noci, mandorle, nocciole, pinoli e altra frutta in guscio regalano, il tutto condito da un gusto gradevole che soddisfa appetito e buona salute.

Alcune ricerche hanno provato che mangiare ogni giorno un pugno di semi oleaginosi riduce del 20% la mortalità per tutte le cause, difendendo in particolare da patologie cardiache e tumorali.

Mandorle: in 30 g abbiamo il 50% del fabbisogno giornaliero di vitamina E ed il 25% di magnesio. Inoltre sono ricche di ferro, calcio, fibre e proteine ad alta digeribilità, questo le rende utili in caso di anemia, osteoporosi, ipercolesterolemia, diabete e salute cardiovascolare.

Noci: sono ricche di acidi grassi polinsaturi (in particolare omega3) e sali minerali come zinco, calcio, potassio, magnesio, rame e ferro.
Inoltre laminoacido arginina le rende perfette per chi pratica sport.
Secondo la teoria delle segnature di Paracelso le noci fanno bene al cervello. Questa proprietà sarebbe sottolineata dall’aspetto del gheriglio della noce che evoca la struttura della corteccia cerebrale: questa corrispondenza definirebbe, secondo la teoria delle segnature, un legame naturale tra questi due elementi.

 

8. Cacao

È una delle fonti più ricche di flavanoli, composti vegetali che contribuiscono a proteggere il cuore in diversi modi, oltre a contrastare l’azione dei radicali liberi e proteggere il DNA.

Tutto questo lo sappiamo da quando nel 1997 i ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston avviarono degli studi, notando la completa assenza di ipertensione tra gli abitanti di San Blas, isola al largo delle coste di Panama ricchissima di alberi di cacao.

Il cacao contiene proteine, lipidi, glucidi, diversi sali minerali e vitamine del gruppo B. Contiene, inoltre, serotonina, tiramina, caffeina, teobromina e feniletilamina.